- Anche questo è amore

Scritto da Artemisia il 07/06/2007 alle 11:22
icona commenti Categoria: i miei pensieri, scribacchiando racconti
Racconto ispirato a fatti e persone reali. Lui, mio zio, è deceduto alcune settimane fa. Ho assistito a questa scena la sera di Natale di quest'anno. Io ho soltanto immaginato tutto il resto.

*******************************

Era seduta su una vecchia sedia, il corpo sfatto, l'aspetto sciatto e trasandato di chi non ha più tempo per pensare a se stessa. Ma gli occhi…i suoi occhi, di un indefinibile azzurro stanco, lo guardavano ancora con immutata dolcezza. Pronta ad alzarsi era, ad un sia pur impercettibile movimento di lui. Ancora pronta era, nell'aiutarlo a bere un sorso d'acqua, ad imboccarlo con sollecitudine, ad accarezzagli i capelli ancora folti da ragazzo intraprendente, qual'era stato tanti anni addietro. Era diventato, per lei, alla stregua del figlio più adorato; lo amava ancor più ora, che la malattia lo aveva reso simile ad un vegetale, privandolo della sua volontà, della sua intelligenza, della umana capacità di provare sensazioni ed emozioni.

Però gli aveva promesso amore e dedizione, anni prima, in un assolato giorno di fine estate; era ancora suo marito, nonostante tutto e non poteva, non voleva, sottrarsi a questo impegno cosi gravoso: curarlo, essergli vicino ora più che mai, mentre la malattia lo stava portando via da lei. Lo guardava e si chiedeva se…
Chissà se lui la riconosceva ancora, quando posava quel suo sguardo vacuo su di lei.
Chissà se ricordava ancora, quando erano giovani, belli, potenti, in grado di vincere, insieme, sul mondo. Chissà se rammentava ancora le loro notti di passione ed amore nelle quali concepirono i loro due figli ormai adulti.
Chissà se…
Chissà.

E mentre lei ora lo abbracciava per aiutarlo a stendersi sul loro letto per facilitargli il riposo notturno, pensava ad un'altra donna, che in altri tempi, aveva curato quell'uomo con amore, senza che lui, ancora troppo piccolo, se ne rendesse conto Lei, la sua donna da una vita, lo curava ora, che quella maledetta malattia gli aveva cancellato ogni pensiero razionale.
Bambino - uomo - bambino .
Un cerchio perfetto che si chiude, un inno all'amore puro. Perchè Amore dato nella malattia è Amore che vince la morte.

Perchè anche questo è amore.

icona stella P.link - icona commenti commenti (6) [popup] - icona stella Segnala il post su BlogNews

Segnala il post su:
- Verba volant, scripta manent -
Ossia ricordare le norme fondamentali della convivenza umana e la follia provocata dall´uomo quando l´odio prevale su tutto. Leggere o rileggere male alla salute non fa. Anzi!

- -

- Volti Rivolti - Template realizzato da Artemisia - Powered by Splinder - TORNA AD INIZIO PAGINA