- Una Spy Story 2.0?

Scritto da Artemisia il 01/07/2008 alle 00:45
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Non so cosa scrivere. Ergo, avrei cosi tante cose da scrivere che non so a quale di esse dare la priorità. Non mi piace cosa sta accadendo in questa Italia sempre meno Nazione e sempre più covo di razzismo, ignoranza, menefreghismo, vacuità. E ho paura che tutto questo si stia riversando aanche in rete. Blog d'informazione sociale, politica, d'attualità con i controattributi, CERCASI.

Tra Twitter, Facebook, Plurk, è tutto un "cazzeggiar" in allegria. E anche i blog, molti, seguono l'andazzo. E novità assoluta delle ultime ore, mentre i rifiuti di Napoli continuano a puzzare, dell'Alitalia la famosa cordata sparita pare, il nostro (d)emerito presidente del consiglio (minuscolo), più che ai problemi del paese a piazzar veline preferisce andare ed è tutto uno sbattimento, per lui e i suoi servi, verso giudici e cause penali, che ad essere innocenti non si dovrebbero temere, tentar di ricusare ed annullare, la Blogosfera cosa fa?

Segue, CREDENDOCI, ad una Spy Story di tutto rispetto: screenshot e password rubati, computer crackati, minacce di denuncia da parti e controparti, hacker e polizia postale. La prossima trama del nuovo film di Steven Seagal? No. Forse, a mio modesto parere, un semplice, efficace esempio di guerrilla marketing in attesa delle imminente, pare, riapertura di BlogBabel, la famosa classifica al centro di numerose polemiche che provocarono una sua sospensione. Forse sto diventando troppo diffidente (sei anni in Rete iniziano a farsi sentire?) ma non credo vi sia gente tanto stupida da rischiare una denuncia alla Postale per conoscere dati su blog e affini che sarebbero divenuti di dominio pubblico tra qualche giorno.

Per sapere di più su tutta questa faccenda fate un salto qui. E magari tornate su questi lidi per dirmi cosa ne pensate voi.

Chiudo il post con un commento, da me del tutto condiviso, letto su OKNotizie. Non ricordo il nome di colu/colei che lo ha lasciato, mi dispiace.

Ma se la piantassimo tutti quanti di pensare che il valore massimo della nostra esistenza sia quello di vedere salire un nickname in una qualsivoglia classifica?! Non è che ci stiamo montando tutti la testa solo perchè abbiamo un blog?

Come non darle torto?

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- Asilo degli orrori a Dallas

Scritto da Artemisia il 23/06/2008 alle 17:28
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Drogati si esibivano in una minuscola cittadina vicino a Dallas

Scoperto asilo degli orrori in Texas
Bambini di 5 anni costretti a porno show

Due persone sono state condannate: la giuria popolare in cinque minuti ha deciso l'ergastolo

NEW YORK - L’asilo degli orrori non aveva finestre e operava in incognito in una minuscola cittadina del Texas, a un’oretta di macchina da Dallas. A Mineola, comunità ultraconservatrice di 5.100 anime e 30 chiese, sapevano che là dentro succedeva qualcosa di losco, ma credevano fosse un club per scambi di coppie. Nessuno avrebbe mai immaginato che bambini, alcuni di appena cinque anni, erano costretti a esibirsi in spettacoli porno di fronte a una platea di adulti.

DROGATI - Avevano come unico alleato, per sopportare gli abusi, dei potenti analgesici a base di codeina, le chiamavano «le pillole che fanno diventare scemi». Già due persone sono state condannate in relazione alla vicenda. Alla giuria popolare, che ha deliberato all’inizio dell’anno, sono bastati cinque minuti in camera di consiglio per decidere: ergastolo, il massimo della pena. Lunedì inizia il processo per una terza persona, con l’accusa di abusi sessuali nei confronti di minori aggravato, per avere cercato di interferire nelle indagini e per concorso in attività criminosa. Sono in tutto sei le persone nel mirino, uno di loro è il genitore dei tre fratellini coinvolti, che ora hanno 12, 10 e 7 anni. Con loro c’era anche la sorella di uno degli organizzatori, che oggi ha dieci anni. Erano costretti a esibirsi di fronte a 50-100 persone una volta alla settimana. L’orrore è finito nel 2004, quando il proprietario dell’edificio ha sfrattato gli organizzatori. Già perché prima di essere un teatro di orribili abusi, quello era un asilo vero. L’indagine è iniziata l’anno dopo. Tutto avveniva a pochi passi dalla redazione del quotidiano locale, il Mineola Monitor. Le voci sul sex club giravano in città, ammette il direttore che poteva vedere l’edificio dalla finestra del suo ufficio, ma nessuno aveva mai parlato di bambini.  Fonte:  www.corriere.it


In Italia sarebbero tutti a piede lIbero, santificati dai media,  invitati come ospiti d'onore in programmi d'intrattenimento per famiglie e già in contatto con qualche importante casa editrice, disposta a pagare milioni (di euro), per le loro "memorie".

Hanno dibattuto SOLO cinque minuti per decidere. Da noi sarebbero passati mesi se non anni. E ovviamente  sarebbero stati o assolti con formula piena o graziati con l'indulto. ITALIA? NO GRAZIE.



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- Adelaide: una maestra di vita!

Scritto da Artemisia il 08/06/2008 alle 20:45
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Dal blog di Clarita, con il suo permesso, copio questo post speciale dedicato ad una bambina davvero speciale.

DIFFONDETELO,  NE SARÀ FELICE.

Le parole di questa bimba ed il suo messaggio di speranza cosi forte e maturo mi hanno ridato un po' di fiducia in me stessa. Grazie Adelaide!

Oggi, 6 giugno è il compleanno di una bambina molto speciale che compie 9 anni: si chiama Adelaide Ciotola, vive a Napoli e combatte, da quando è nata, con una rarissima malattia ai polmoni, la sindrome del lobo medio. Adelaide è una bambina coraggio: nonostante sia in costante pericolo di vita, vive ogni giorno con un grande sorriso sulle labbra, ringraziando Dio degli affetti e della possibilità che le dà di vedere spuntare un nuovo sole. Adelaide ama la danza, la recitazione e sogna una vita normale come tutte le bambine della sua età. Sogna di andare a scuola tutti i giorni perchè ama la scuola e sogna di diventare famosa.



Voglia di Vita -  I miei giorni in ospedale Adelaide ha scritto un libro “Voglia di Vita” in cui racconta alcuni mesi della sua vita tra medicine, ospedali, l’affetto incommensurabile dei suoi familiari e dei suoi amici e la solidissima fede in Dio e nella Madonnina, a cui dedica tante preghiere durante la giornata. Vi consiglio di leggere questo libricino e di farlo leggere anche ai bambini che conoscete: innanzitutto il ricavato va alla bimba e finanzia le sue cure e poi vi insegnerà ad apprezzare la vita in tutte le sue sfaccettature. “Ho scritto un libro per dire alla gente che non si deve abbattere” ha detto Adelaide. “Quando racconto della mia malattia non voglio che la gente si rattristi, il mio libro è un messaggio di gioia”.



Scrive Adelaide:

La vita è un raggio di sole
che a volte può sembrare oscurato
da qualche piccola nuvola,
ma resta sempre luminosa.
La vita è il dono più bello, basta solo saperlo cogliere.
Tutti i suoi attimi, tutti i momenti vanno vissuti in pieno con gioia.
La vota sa essere molto stupenda sopratutto se ti regala gli amici,
quelli veri che a me a regalato.
Con gli amici devi essere sempre sincera,
perché loro sapranno ricompensarti.
E’ molto importante riuscire a dare ed ascoltare
senza per questo aspettarsi in cambio grandi cose.
La vita è qualche cosa di unico, ti dà dei momenti difficili,
ma è anche vero che in un solo istante
sa darti una gioia infinita.
Non importa se sia lunga oppure corta,
è sempre la vita e va vissuta in pieno e con gioia,
ma sopratutto di questo dono
bisogna ringraziare sempre il buon Dio.

Chi volesse acquistare il libro e aiutare i genitori di Adelaide può scrivere a questo indirizzo mail: info@nleditore.it e visitare il sito www.nleditore.it.

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- Blog contro ogni forma di razzismo!

Scritto da Artemisia il 28/05/2008 alle 22:24
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Il clima venutosi a creare in Italia è sempre più irrespirabile. Le forze conservatrici stanno attuando una involuzione culturale e sociale che sta portando il Paese verso derive fasciste, illiberali e razziste. Basta osservare la caccia alle streghe contro gli stranieri, le aggressioni squadriste contro compagne/i e ragazze/i, la discriminazione contro gli omosessuali, il bavaglio imposto a giornalisti “scomodi”, ecc... Di episodi ultimamente ce ne sono stati molti. Troppi. Dall’uccisione di Nicola al raid al Pigneto a Roma. La notizia riguardante le aggressioni fasciste alla Sapienza di Roma è quindi solo l’ultima di una lunga serie di accadimenti violenti, di cui la matrice fascista è la drammatica costante. Tutto questo é inaccettabile per chiunque ha a cuore la libertà, l'eguaglianza e la tolleranza. Perciò abbiamo deciso di indire peril 2 giugno una giornata di lotta contro l'intolleranza: ogni blog che si riconosce nei valori elencati parteciperà esponendo sul suo blog il logo speciale che vedete in questo articolo per dimostrare la sua volontà di non cedere all'avanzata dell'intolleranza che ha investito questo paese. L’invito a chi legge è quello di riportare questo comunicato sul proprio blog quanto prima nel tentativo di rendere più visibile possibile questa iniziativa, e di riproporre in un secondo momento il logo nella data indicata.

Diamo un segnale: combattiamo il razzismo e il fascismo!

Iniziativa promossa dai blogger Emaetizi, Loumogghe e Irlanda

Adesioni:  Paolo Borrello Chemako vulcanochimico Lisapensiero volipindarici  redsquare ilmondosecondome   liberolanima   Bragiu  Tisbe

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- Annunciaziò Annunciaziò

Scritto da Artemisia il 27/05/2008 alle 15:12
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Ehm... toc toc... è permesso?
No ecco, breve post, che tra poco verranno i pittori a rinfrescare casa , per comunicare al mondo intero,  che ho da poco scoperto, cliccando per puro caso sui report del mio contatore ShinyStat.com , che sia Volti Rivolti che Grafica di Stile sono stati citati nella sezione pugliese di Repubblica.it!
L'articolo non è recente, ma è pur sempre una bella notizia per me,  vero?
Vi lascio il link, giusto per testimoniare che non racconto bugie

 http://bari.repubblica.it/dettaglio/arte-e-societa-la-puglia-dei-blog/1387589


A presto, buon (torrido) pomeriggio!

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- Verba volant, scripta manent -
Ossia ricordare le norme fondamentali della convivenza umana e la follia provocata dall´uomo quando l´odio prevale su tutto. Leggere o rileggere male alla salute non fa. Anzi!


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